APPROFONDIMENTI
MUTUI
Documenti
da presentare alla Banca per la sottoscrizione definitiva del contratto di mutuo
:
·
Dati anagrafici del richiedente o dei richiedenti.
·
Certificato di residenza.
·
Busta paga e CUD dell'anno precedente - o dichiarazione dei redditi
·
Certificato che attesti da quanto tempo avete il vostro impiego, almeno
due anni nella pubblica amministrazione a tempo indeterminato;
·
Il contratto preliminare di compravendita firmato
·
La descrizione dell'unità immobiliare e delle sue pertinenze (superficie
totale, coperta e scoperta; fronti stradali; numero piani; anno di costruzione)
e il relativo valore;
Comunicare alla banca il nome e l'indirizzo del notaio scelto per il passaggio
della documentazione.
COSTI PREVISTI DALLA BANCA PER IL MUTUO
Perizia
La perizia è la stima del valore commerciale e delle caratteristiche catastali
dell'immobile per cui vuoi chiedere un finanziamento ed è richiesta da tutte le
banche. Nella maggior parte dei casi, è redatta da un professionista di fiducia
dell'istituto di credito (di solito è un architetto che lavora come consulente
esterno della banca). Queste spese hanno quasi sempre un importo fisso che viene
dato direttamente al professionista in contanti a termine della perizia (la
fattura vi sarà spedita a casa in un secondo momento). Il Perito esprime una
valutazione cauzionale-commerciale.
Istruttoria
L'istruttoria è la fase in cui la banca, attraverso la valutazione delle tue
capacità di credito, stabilisce se concederti o meno il finanziamento. Le spese
di istruttoria possono avere un importo fisso quasi mai sono determinate in
percentuale sulla somma richiesta. Alcune banche o alcuni mutui non prevedono
spese di istruttoria.
Assicurazione
Al momento della sottoscrizione del mutuo, le banche richiedono che l'immobile
per cui vuoi chiedere il finanziamento, sia obbligatoriamente assicurato per
l'incendio (è una forma di tutela della banca verso il finanziamento che vi sta
concedendo). L'ammontare dell'assicurazione può variare a seconda del valore
della casa, o più frequentemente, a seconda dell'importo del finanziamento (in
%). Sono previste anche molte altre Assicurazioni facoltative.
Opzioni
Sono di
svariato genere, permettono di personalizzare e rendere più flessibile il
proprio mutuo, la quasi totalità è a pagamento e deve essere sempre scelta dal
principio.
Iscrizione
- Cancellazione Ipoteca
Se ne
occupava il notaio, ma le nuove leggi prevedono che non ci si debba più
avvalere di quest'ultimo. Rimane pur sempre il costo che prevede la Banca.
Tasso
di interesse
E'
la misura in termini percentuali della somma (interessi) che il mutuatario deve
pagare in un determinato periodo di tempo, generalmente un anno, per avere a
disposizione la quantità di denaro (capitale) avuta in prestito.
Tasso a regime
Tasso effettivamente pagato che tiene conto del parametro d'indicizzazione (EURIBOR)
e dello SPREAD. Questo entra in vigore allo scadere del periodo di validità del
"Tasso d'ingresso" quando previsto.
Tasso di ingresso
È il tasso di interesse che viene applicato per il primo periodo della fase di
rimborso. La sua misura è più bassa di quella a regime (Tasso a regime).
TAEG
Per TAEG si intende il tasso annuo effettivo globale, ovvero si tratta del tasso
che esprime il costo effettivo del finanziamento, tenendo conto di tutte le
spese obbligatorie. E’ calcolato sul prestito concesso considerando il tasso
del mutuo e le componenti accessorie del finanziamento, spese imposte al cliente
e incassate direttamente dalla Banca. Il TAEG comprende: tasso di ingresso –
tasso a regime – spese di istruttoria – spese gestione incasso rata –
spese amministrative – invio estratto conto.
TAN
Per TAN si intende il tasso annuo nominale, che, contrariamente al TAEG, non
tiene conto delle spese e delle commissioni ed esprime il tasso di interesse.
SPREAD
Maggiorazione
del parametro di indicizzazione, attraverso la quale si determina il tasso
applicato al mutuo. E’ la parte di guadagno fissa che si riserva la banca.
Parametro di indicizzazione
Indice
di riferimento del mercato monetario al quale viene ancorata la variabilità del
tasso contrattuale. Nei mutui a tasso variabile il parametro di indicizzazione
è l'Euribor. I confronti tra le offerte si fanno proprio sugli spread praticati
dalle singole banche (rappresenta l'unico fattore di leva dato l'euribor).
EURIBOR
E'
un indice, calcolato a 1 mese - 3 mesi - 6 mesi e 12 mesi, che rileva il tasso
medio a cui avvengono le transazioni finanziarie tra banche in Europa, viene
usato come indice di riferimento per stabilire il costo del denaro (dato in
prestito).
Gli aggiornamenti della rata di un mutuo a tasso variabile vengono fatti
periodicamente come riportato nel contratto stipulato con l'istituto di credito,
solitamente ogni 3 mesi.
ISC
E'
un indicatore sintetico del costo del credito, calcolato conformamente alla
legge sul calcolo del TAEG, ed è espresso in percentuale sull'ammontare del
prestito concesso. Fanno parte del calcolo dell'ISC, oltre agli interessi, anche
le spese accessorie quali spese istruttoria pratica, le spese di
amministrazione, ecc..
ATTENZIONE!
OLTRE A SUDDETTI COSTI BISOGNA CONSIDERARE LE SPESE NOTARILI, IL PAGAMENTO
DELL’IMPOSTA SOSTITUTIVA PER L’ACCENSIONE DEL MUTUO E CIRCA 350/400 EURO DI
SPESE VARIE
COME SI ACCENDE UN MUTUO
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